Internet e i social media sono strumenti sempre più utilizzati dai giovani perché rappresentano un’opportunità di informazione, svago, apprendimento, comunicazione … allo stesso tempo oltre ai vantaggi possono presentare anche diversi pericoli. Questo scenario digitale rappresenta un mondo da cui l’adulto si può sentire escluso perché meno “esperto” dei “Nativi Digitali” nelle modalità relazionali e comunicative consolidate all’interno dei Social Media.

Il “digital divide” diventa una barriera in cui i giovani, che durante la loro crescita provano sempre maggiore attrazione verso il web e le sue potenzialità, possono tenere le distanze dagli adulti

Il progetto si propone quindi come spazio di apprendimento per promuovere una riflessione critico costruttiva rispetto il tema delle tecnologie di comunicazione, sull’attrattiva che esercitano, sui rischi impliciti e sulle buone prassi per promuovere un uso consapevole e sicuro di questi strumenti.

Io condurrò #Raccontarsi: quattro passi tra Storytelling Personale & Web Reputation

Il laboratorio darà alcuni strumenti pratici per permettere ai ragazzi di sviluppare una riflessione critica sulle loro modalità di raccontarsi on-line e nel mondo reale. Da questa riflessione si indagherà sulle modalità relazionali digitali e reali mettendone in luce le opportunità ed i limiti imparando a riconoscere i propri consumi mediali e approcci alla rete.

Inoltre assieme al gruppo si discuterà rispetto a modalità efficaci o dannose di “stare assieme” sia on-line che off-line partendo dalla propria esperienza personale, da esempi tratti dalla cronaca e da altre fonti di informazione.

Mentre Valentina Lotti seguirà il laboratorio Tra palco e smartphone

La seconda parte del laboratorio svilupperà, tramite tecniche formative teatrali, una riflessione tra le modalità comunicative on-line e quelle offline. Si riprenderanno alcuni concetti sviluppati nella prima fase del laboratorio per metterli in scena. Si discuterà sull’impatto emotivo che ha su di noi la comunicazione digitale considerandone sia i limiti che gli aspetti virtuosi. Assieme ai formandi cercheremo di rispondere ad alcune domande: come sta cambiando la nostra vita grazie ad Internet? Quanto tempo passiamo nella vita reale e nello spazio digitale? Perché?

Queste domande non avranno la funzione di allarmare o rassicurare i ragazzi ma di sviluppare una consapevolezza critica di come le nuove tecnologie stiano cambiando il nostro modo le emozioni e la socialità.

Il laboratorio è stato attivato grazie ad ASP – Azienda pubblica di Servizi alla Persona Daniele Moro di Codroipo.